Casa dell’ Arte

In questo contesto il progetto “Casa dell’Arte” intende porsi come focalizzatore di risorse,  “abitando” – cioè “prendendosi cura” – di uno di questi contenitori che  verrà individuato in sinergia con le istituzioni competenti, nei modi e nei termini da questi ultimi stabiliti, in una comunanza di indirizzi e  finalità tali che non venga pregiudicato in nessun modo il godimento collettivo del bene stesso, né la proprietà.

La sfida è affascinante: ridar vita ad uno spazio pensando, in modo compatibile con i luoghi, ad un uso polifunzionale, vocato all’arte nelle sue declinazioni e capace di riportare qui i cittadini per un concerto, una mostra, un convegno, eventi  in cui musica, arti visive, letteratura, teatro diventino motori di ri-nascita.

L’organizzazione di tali eventi legati al mondo artistico-culturale potrebbe diventare infatti presupposto per promuovere la raccolta di fondi necessari alla valorizzazione del luogo stesso,  assicurarne la tutela ed eventualmente anche la gestione, favorendo altresì la sensibilizzazione dell’opinione pubblica nella stessa direzione.

Far avvenire diventa quindi sinonimo di tras-formare, cioè dare forma alle idee, all’arte, alla musica, dove rendere contemporaneo significa “diventare altro”, far vivere, comunicare – attraverso l’arte – l’arte stessa.

Non si può conservare se non ciò che si ha a cuore, che si conosce come parte integrante ed essenziale di un sistema complesso di valori” [M. Cacciale]

Piacenza, 24 Maggio 2010

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