XFactor va a caccia di cantautori, non solo di belle voci

Qualcosa di nuovo e qualcosa di consolidato: è la ricetta di XFactor per la tredicesima edizione, che prende il via il 12 settembre su Sky Uno. In giuria entra il trapper Sfera Ebbasta, mentre alla conduzione torna l’immancabile Alessandro Cattelan, volto di punta dell’emittente satellitare, alla guida per il nono anno consecutivo. Da quest’anno però è anche produttore creativo del programma: “E’ bello partecipare al processo creativo di XFactor, dopo anni in cui entravo in gioco dopo. Credo che anche con Epcc (“E poi c’è Cattelan”, il suo programma sempre su Sky, ndr.) il mio lavoro di autore si sia perfezionato”, ha dichiarato il conduttore, questa mattina in conferenza stampa. New entry tra i giudici anche Malika Ayane, solista pop raffinata, e Samuel, frontman dei Subsonica, mentre non abbandona la poltrona da ormai molte edizioni la produttrice Mara Maionchi.

Quarantamila i candidati alle fasi preselettive, provenienti da tutta Italia, molti giovanissimi ma non necessariamente: è infatti stato un 74enne il pi anziano a iscriversi. La missione dei giudici sarà trovare la migliore voce, ma anche la migliore presenza scenica e quest’anno si punterà di più sui cantautori, perché i giudici dovranno farsi conquistare da un brano inedito.

Per chi riceve quattro sì alle audizioni il passo successivo sono i Bootcamp, girati al Mediolanum Forum: saranno 20 in tutto gli artisti, divisi in 4 categorie (Under uomini, Under Donne, Over 25, Gruppi) che potranno superare questa fase, per arrivare ai 12 finalisti, protagonisti del Live dal 24 ottobre. Fra gli ospiti delle puntate Achille Lauro e il rapper Anastasio, vincitore della scorso anno. 

L’edizione numero 13 di XFactor sarà “multietnica, genderfluid e migrante”: la definizione è di Lorenzo Mieli di Fremantle, casa produttrice del programma. Autori e conduttori ne hanno parlato questa mattina in conferenza stampa nella sede di Sky a Milano. “Migrante” soprattutto perché i live erano girati al teatro Ciak di Milano, ora posto sotto sequestro: “Stiamo valutando altre opzioni. Aspettiamo un porto che ci ospiti”, ha spiegato ancora Mieli. 

Motivata anche la scelta della nuova giuria, per cui sono cambiati tre giudici su quattro. New entry sono Samuel dei Subsonica, Malika Ayane e il trapper Sfera Ebbasta: “Abbiamo scelto artisti che ci piacessero e che rappresentassero la scena musicale che vogliamo dipingere e provare a tirare fuori”,  ha aggiunto il produttore. E’ rimasta in giura invece Mara Maionchi, “insostituibile” per nel suo ruolo e “necessaria” per il suo “modo di fare televisione”: “Mara piace ai bambini e agli adulti, e incarna la competenza e l’ironia, quello che ci vuole per essere un giudice a XFactor”, ha concluso. 

Agi